La sindrome metabolica è un complesso disordine clinico caratterizzato da una combinazione di fattori di rischio che aumentano la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2.

La sindrome metabolica sta emergendo come una delle principali sfide per la salute pubblica nel mondo moderno, complice l’adozione di stili di vita sedentari e diete ad alto contenuto calorico.

Sindrome metabolica: che cos’è?

La sindrome metabolica è caratterizzata da obesità addominale, pressione sanguigna elevata, livelli di glucosio prediabetici (100-125 dL), nonché trigliceridi alti e colesterolo HDL basso.

La presenza di tre dei suddetti fattori stabilisce la diagnosi di questa condizione. Tuttavia, anche la presenza di uno dei suddetti indica un disturbo metabolico che influisce in modo significativo sulla salute.

La sindrome metabolica aumenta significativamente il rischio di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni, cancro, infiammazione cronica e morbo di Alzheimer.

Indicativamente, aumenta il rischio cardiovascolare 14 volte di più rispetto a livelli elevati di colesterolo (Sagar B et al JAMA Cardiol. 2021.)

Trattamento efficace della sindrome metabolica

Uno studio clinico ha dimostrato che il digiuno intermittente combinato con una dieta povera di carboidrati, è un trattamento efficace nel trattamento della sindrome metabolica.

La sindrome metabolica è dovuta all’aumento del consumo di alimenti trasformati, alimenti che contengono zucchero o che vengono immediatamente convertiti in zucchero nell’organismo (farina, pane, patate, riso), e alla scarsa attività fisica.

Affrontare questa condizione è fondamentale per migliorare la salute e aumentare l’aspettativa di vita sana.

Lo studio

Fonte: Time-restricted eating with or without low-carbohydrate diet reduces visceral fat and improves metabolic syndrome: A randomized trial. He M et al. Cell Rep Med. 2022 Oct doi: 10.1016/j.xcrm.2022.100777.

In uno studio clinico pubblicato su Cell Reports Medicine, è stato dimostrato come mangiare cibo entro intervalli di 8 ore durante il giorno, combinato con una dieta a basso contenuto di carboidrati, ha migliorato significativamente gli indicatori di salute nelle persone con sindrome metabolica.

I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi.

-Il primo gruppo ha seguito una dieta a basso contenuto di carboidrati,

-il secondo ha limitato l’assunzione di cibo entro un periodo di 8 ore durante il giorno

-il terzo gruppo ha applicato entrambi gli interventi.

I risultati dello studio hanno mostrato che tutti i trattamenti hanno ridotto significativamente il peso corporeo e aumentato il grasso sottocutaneo. Tuttavia, solo l’assunzione di cibo entro 8 ore e l’applicazione combinata di entrambi gli interventi (digiuno intermittente + basso apporto di carboidrati) riducono il grasso viscerale, i livelli di glucosio nel sangue, l’acido urico e la dislipidemia.

Conclusione

I ricercatori concludono che la riduzione dell’assunzione di carboidrati combinata con il digiuno intermittente è un trattamento efficace per la sindrome metabolica.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:

Time-restricted eating with or without low-carbohydrate diet reduces visceral fat and improves metabolic syndrome: A randomized trial. He M et al. Cell Rep Med. 2022 Oct doi: 10.1016/j.xcrm.2022.100777.